giovedì 15 novembre 2007
l'anima del commercio
da diversi giorni tutti i telegiornali delle reti mediaset fanno il marchettone a questa simpatica, magari condivisibile, iniziativa di forza italia: la raccolta delle firme per mandare a casa prodi e andare a nuove elezioni. in testa a questa speciale classifica, secondo quando riportato sul sito del centro d'ascolto dell'informazione radiotelevisiva, il nuovo tg5 di clemente mimun, che non ha perso un colpo, pardon, un tiggi', dando importanza sempre piu' importante allo straordinario evento, che giorno dopo giorno scala la classifica: ieri mimun l'ha data come TERZA notizia, dopo le tensioni al senato per la finanziaria e l'aumento dell'inflazione, prima del funerale di gabriele sandri e delle indagini per l'omicidio di meredith kercher. spiegazione prona su come fare, dove andare, cosa fare. un invito ad andare, insomma. mi sembra giusto: magari qualcuno ancora non lo sapeva.
un anno e mezzo fa d'alema, dimostrando per una volta -l'ultima- la presenza di vita intelligente dentro alla sua barca, chiamo' i tg mediaset con il loro vero nome: "organi di partito". si incazzarono tutti. l'allora direttore del tg5, carlo rossella, disse "non e' vero, e' una discriminazione nei nostri confronti"; l'allora direttore di studio aperto, disse "non e' vero, siamo il tg che dopo il tg3 da al centrosinistra piu' spazio"; fede non disse niente, aveva la lingua occupata. diciotto mesi dopo, milioni di persone assistono a cio' in silenzio, a reti unificate e in prime time.
manco la pravda.
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